

MINORI AUTISTICI

PEDAGOGISTA:
DOTT.SSA Maria Pia Giannotta
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L’AUTISMO
è una sindrome comportamentale causata da un disordine
dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di
vita.
Le aree prevalentemente interessate sono
quelle relative:
-
all’interazione
sociale reciproca;
-
all’abilità di comunicare idee e
sentimenti;
-
alla capacità di stabilire relazioni con
gli altri.
L’Autismo, pertanto si configura come una
disabilità “permanente”
che accompagna la persona nel suo ciclo vitale, anche se le caratteristiche del
deficit sociale assumono un’espressività variabile nel tempo.
È proprio su questo ultimo punto che si va
a collocare questa sperimentazione
progettuale proposta e creata con lo scopo di aiutare sia questi
bambini affetti da tale sindrome, che i genitori degli stessi che si trovano ad
affrontare la dura diagnosi dell’AUTISMO. Noi crediamo sia importante ripetere
che ogni bambino Autistico, pur avendo caratteristiche di base comuni, è un
mondo a sé, un mondo misterioso, tragico e affascinante che ci sorprende, ha
delle risorse che devono essere potenziate nella giusta maniera e con i tempi
necessari.
Nell’Autistico esisterebbe un’incapacità
ad interagire emozionalmente con l’altro; tale incapacità, secondo una reazione
a cascata, porterebbe:
-
all’incapacità di imparare a riconoscere
gli stati mentali degli altri;
-
alla compromissione dei processi di
simbolizzazione;
-
al
deficit del linguaggio;
-
al
deficit della cognizione sociale.
Questo progetto, mirato ad una particolare
fascia d’utenza, si propone come metodologia d’intervento sperimentale,
affinché queste persone si possano realizzare.
Allora ci chiediamo:
COSA E’ POSSIBILE FARE?
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Angeli
in Sfida
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Favorire l’adattamento del
bambino/a al suo ambiente, il migliore possibile in rapporto alle specifiche
caratteristiche del suo essere Autistico/a. Cio, al fine di garantire una
soddisfacente qualità di vita al bambino/a e all’intero sistema famiglia.
Il progetto si propone di
migliorare l’interazione sociale, di arricchire la comunicazione, di favorire
un ampliamento degli interessi ed una maggiore flessibilità degli schemi
d’azione.
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-
ABILITA’ RELAZIONALI E COMUNICATIVE DI
BASE (contatto oculare, scambio, reciprocità, alternanza dei turni);
-
ATTENZIONE (incentivo dei tempi di
osservazione/esplora-zione);
-
COMPORTAMENTO (riduzione di comportamenti
di evita-mento e incentivo di comportamenti di collaborazione).
Per il raggiungimento dei suddetti
obiettivi si consigliano le seguenti strategie di intervento:
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° IMITAZIONE
-
verbale (ripetere suoni, balbettii, riso,
pianto, parole)
-
motoria (prendere oggetti, piegare la
carta, imitare azioni semplici)
° PERCEZIONE
-
aumentare i tempi di contatto oculare per
mantenere l’interazione
-
osservare il movimento delle mani, smorfie
del viso dell’interlocutore
-
seguire il movimento di una palla
-
laboratorio di animazione musicale
(percezione del corpo
attraverso le tecniche della
musico-terapia)
° ABILITA’ MOTORIE
-
afferrare
e rimandare una palla
-
camminare all’interno di un percorso
segnato
-
manipolare
-
scarabocchiare
-
colorare
(pastelli)
-
dipingere
(digitopittura)
° INTEGRAZIONE
OCULO-MANUALE
-
guardare i movimenti delle sue mani
-
incastrare oggetti di forma diversa in buchi
della medesima forma
° LINGUAGGIO
PERCETTIVO
-
voltarsi
quando è chiamato
-
rispondere a consegne verbali (vieni,
prendi, dammi)
-
salutare
gli altri
° COMUNICAZIONE
SPONTANEA
-
incentivare tutte le modalità utilizzate
spontaneamente ai fini comunicativi ( gestuali, motorie, verbali)
° ABILITA’ SOCIALI
-
giochi di scambio con i pari
Tutte queste attività devono essere svolte
secondo una organizzazione di sequenze spazio-temporali da ripetere per diversi
giorni (in modo da aumentare la prevedibilità e, di conseguenza, ridurre
l’ansia e i comportamenti di evitamento).
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Minori
Autistici
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Gli interventi saranno attuati in un arco
di tempo di circa due mesi, le attività verranno svolte nelle ore pomeridiane
da lunedì al venerdì per tre ore.

Equipe:
-
pedagogista
-
psicologo
-
sociologo
-
musico-terapeuta
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Materiale di facile consumo (carta crespa,
risma di fogli, colla, forbicine,
colori a matita, colori per la digitopittura);
Strumenti-giocattoli (palla, costruzioni,
plastilina, giochi ad incastro);
Apparecchi per la visione e l’ascolto di
CD e DVD.
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-
Diario
di Bordo
-
Osservazione
diretta e partecipativa
-
Osservazione e valutazione dell’interesse,
del comportamento e delle relazioni del bambino/a alle attività proposte
-
Schede d’ingresso delle abilità-competenze
possedute dal bambino/a
-
Schede finali di valutazione delle
abilità-competenze raggiunte.
Per info: sfidamassafra@virgilio.it