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S F I D A  - Sindacato Famiglie  Italiane Diverse Abilità

 

 

 

 

 

 


Segreteria provinciale (TA)  - Via Carlo Poma n. 5 – 74016 Massafra (TA) – C.F. 90168930734

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E-mail: sfidamassafra@virgilio.it  - Sito web: www.sindacatosfida.org

 

 

 

 

PROGETTO EDUCATIVO

 

 

ANGELI IN SFIDA

 

 

MINORI AUTISTICI

 

PEDAGOGISTA:

DOTT.SSA Maria Pia Giannotta

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L’AUTISMO è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita.

Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative:

-        all’interazione sociale reciproca;

-        all’abilità di comunicare idee e sentimenti;

-        alla capacità di stabilire relazioni con gli altri.

L’Autismo, pertanto si configura come una disabilità “permanente” che accompagna la persona nel suo ciclo vitale, anche se le caratteristiche del deficit sociale assumono un’espressività variabile nel tempo.

È proprio su questo ultimo punto che si va a collocare questa sperimentazione progettuale proposta e creata con lo scopo di aiutare sia questi bambini affetti da tale sindrome, che i genitori degli stessi che si trovano ad affrontare la dura diagnosi dell’AUTISMO. Noi crediamo sia importante ripetere che ogni bambino Autistico, pur avendo caratteristiche di base comuni, è un mondo a sé, un mondo misterioso, tragico e affascinante che ci sorprende, ha delle risorse che devono essere potenziate nella giusta maniera e con i tempi necessari.

Nell’Autistico esisterebbe un’incapacità ad interagire emozionalmente con l’altro; tale incapacità, secondo una reazione a cascata, porterebbe:

-        all’incapacità di imparare a riconoscere gli stati mentali degli altri;

-        alla compromissione dei processi di simbolizzazione;

-        al deficit del linguaggio;

-        al  deficit della cognizione sociale.

 

Questo progetto, mirato ad una particolare fascia d’utenza, si propone come metodologia d’intervento sperimentale, affinché queste persone si possano realizzare.

Allora ci chiediamo:

COSA E’ POSSIBILE FARE?

 

TITOLO

 

Angeli in Sfida

 

 

FINALITA'

 

 

Favorire l’adattamento del bambino/a al suo ambiente, il migliore possibile in rapporto alle specifiche caratteristiche del suo essere Autistico/a. Cio, al fine di garantire una soddisfacente qualità di vita al bambino/a e all’intero sistema famiglia.

Il progetto si propone di migliorare l’interazione sociale, di arricchire la comunicazione, di favorire un ampliamento degli interessi ed una maggiore flessibilità degli schemi d’azione.

 

 

OBIETTIVI

 

-        ABILITA’ RELAZIONALI E COMUNICATIVE DI BASE (contatto oculare, scambio, reciprocità, alternanza dei turni);

-        ATTENZIONE (incentivo dei tempi di osservazione/esplora-zione);

-        COMPORTAMENTO (riduzione di comportamenti di evita-mento e incentivo di comportamenti di collaborazione).

 

 

Per il raggiungimento dei suddetti obiettivi si consigliano le seguenti strategie  di intervento:

 

 

 

ATTIVITA'

 

° IMITAZIONE

-        verbale (ripetere suoni, balbettii, riso, pianto, parole)

-        motoria (prendere oggetti, piegare la carta, imitare azioni semplici)

 

° PERCEZIONE

-        aumentare i tempi di contatto oculare per mantenere l’interazione

-        osservare il movimento delle mani, smorfie del viso dell’interlocutore

-        seguire il movimento di una palla

-        laboratorio di animazione musicale (percezione del corpo

    attraverso le tecniche della musico-terapia)

 

° ABILITA’ MOTORIE

-        afferrare e rimandare una palla

-        camminare all’interno di un percorso segnato

-        manipolare

-        scarabocchiare

-        colorare (pastelli)

-        dipingere (digitopittura)

 

° INTEGRAZIONE OCULO-MANUALE

-        guardare i movimenti delle sue mani

-        incastrare oggetti di forma diversa in buchi della medesima forma

 

° LINGUAGGIO PERCETTIVO

-        voltarsi quando è chiamato

-        rispondere a consegne verbali (vieni, prendi, dammi)

-        salutare gli altri

 

° COMUNICAZIONE SPONTANEA

-        incentivare tutte le modalità utilizzate spontaneamente ai fini comunicativi ( gestuali, motorie, verbali)

 

° ABILITA’ SOCIALI

-        giochi di scambio con i pari

 

 

Tutte queste attività devono essere svolte secondo una organizzazione di sequenze spazio-temporali da ripetere per diversi giorni (in modo da aumentare la prevedibilità e, di conseguenza, ridurre l’ansia e i comportamenti di evitamento).

 

 

DESTINATARI

 

Minori Autistici

 

 

CONTESTO

 

 

 

ORGANIZZAZIONE E TEMPI

 

Gli interventi saranno attuati in un arco di tempo di circa due mesi, le attività verranno svolte nelle ore pomeridiane da lunedì al venerdì per tre ore.

 

 

PERSONALE IMPIEGATO

 

  Equipe:

-        pedagogista

-        psicologo

-        sociologo

    -   musico-terapeuta

 

STRUMENTI

 

Materiale di facile consumo (carta crespa, risma di fogli,        colla, forbicine, colori a matita, colori per la digitopittura);

Strumenti-giocattoli (palla, costruzioni, plastilina, giochi ad incastro);

Apparecchi per la visione e l’ascolto di CD e DVD.

 

 

 

METODI DI VERIFICA E VALUTAZIONE DEI RISULTATI

-        Diario di Bordo

-        Osservazione diretta e partecipativa

-        Osservazione e valutazione dell’interesse, del comportamento e delle relazioni del bambino/a alle attività proposte

-        Schede d’ingresso delle abilità-competenze possedute dal bambino/a

-        Schede finali di valutazione delle abilità-competenze raggiunte.

 

Per info: sfidamassafra@virgilio.it

 

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