Il
Manifesto della Vita Indipendente
Vita
Indipendente è,
fondamentalmente, poter vivere proprio come chiunque altro; avere la
possibilità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e la capacità di
svolgere attività liberamente scelte, con le sole limitazioni che hanno le
persone senza disabilità.
Vita
Indipendente vuol dire
affrontare tutte le questioni che riguardano specificatamente le persone con disabilità secondo una particolare filosofia che potremmo definire della libertà nonostante la disabilità.
Vita
Indipendente non dovrebbe
essere intesa in termini di "vita per conto proprio", magari
con un lavoro adatto alle proprie capacità ed ai propri interessi, o con una intensa vita sociale.
Vita
Indipendente non coincide
neppure con il "fare da sé" le cose, con l'essere autonomi. Questi
sono, o meglio possono essere, solo alcuni aspetti del vivere in maniera
indipendente.
Vita
Indipendente ha a che
fare con l'autodeterminazione. È il diritto e l'opportunità di perseguire una
linea di azione ed è la libertà di sbagliare e di
imparare dai propri errori, esattamente come le persone che non hanno disabilità.
Vita
Indipendente riguarda
soprattutto le persone con disabilità, tuttavia chi
la persegue sa che per ogni persona con disabilità,
resa libera da una assistenza personale
istituzionalizzata, si aprono spazi di libertà anche per madri, padri,
fratelli, figli, mogli, mariti, compagni, ecc.
Vita
Indipendente non è
facile, e può essere anche rischiosa, ma milioni di
persone con disabilità ritengono che valga la pena
correre questo rischio per non rassegnarsi ad una vita di dipendenza, di
delega, con possibilità limitate ed aspettative mancate.
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